giovedì 13 dicembre 2007
L'Italia di oggi. sempre peggio
Ci si sposa di meno e si preferisce sempre più il municipio alla chiesa addobbata. E si torna a fare figli, soprattutto al Nord, mentre si è alle prese con bilanci famigliari sempre più 'risucchiati' dalle spese per casa e da un tran-tran quotidiano funestato dall'incubo del traffico e dello smog e dal tramonto della sicurezza di un lavoro fisso. E' questa la fotografia dell'Italia scattata dal rapporto Annuale Istat 2007 che conferma alla penisola il primato della longevità europea:
nel Belpaese si vive infatti sempre di più rispetto al resto delle nazioni del vecchio continente con 77,9 anni di vita attesa per gli uomini e circa 83,7 per le donne (erano rispettivamente 77,2 e 82,8 un anno prima).
Aumentano però i suicidi e, tra i problemi della criminalità, crescono le truffe ed i rapimenti e le violenze sessuali anche se calano gli omicidi. Un'istantanea, quella dell'Istituto Nazionale di Statistica, che conferma un paese sempre più multietnico con la presenza di stranieri residenti quasi raddoppiata nel giro di pochi anni: sono ormai 5 su 100, contro il 2,7% della popolazione all'inizio del 2003. Gli immigrati, per lo più provenienti dall'Europa dell'Est e dal nord Africa, sono giovani, persone cioé di età media inferiore ai 31 anni (più della metà è comunque under 40). E se il cinema rimane il must dello svago per gli italiani, mentre libri e giornali registrano sempre pochi adepti (anche se a sorpresa a tirare sono i giovanissimi, i ragazzi dagli 11 ai 14 anni) nel modo di vivere all'italiana l'auto resta irrinunciabile: oltre il 68% la usa per andare a lavorare. Così come la televisione (la guarda il 93,8% dela popolazione) mentre nelle case cresce sempre di più l'uso di aria condizionata: un'abitazione su quattro ha ormai un impianto mentre la penetrazione dei computer ha raggiunto quasi la metà della popolazione (43%) ed il cellulare (83,9%) ha ormai 'doppiato' le lavastoviglie (39,1%). E c'é un ritorno al sano pranzo casalingo: lo preferisce i due terzi della popolazione, snobbando il modello fast-food. Ecco, in sintesi, i principali aspetti della vita italiana nel Rapporto Istat:
- MATRIMONI: continuano a calare passando dal 4,3 al 4,2 per mille, attestando l'Italia tra i paesi in cui ci si sposa di meno. E calano al 66,3% i riti religiosi mentre aumentano al 33,7% quelli civili, con punte del 43,8% nel centro-Nord mentre al Sud la chiesa resta un 'must' (79,2%). Calano leggermente le separazioni ma aumentano del 4,3% i divorzi con la Lombardia ed il Lazio a guidare la classifica delle 'coppie naufragate'.
- FIGLI: anche se l'Italia è tra i paesi meno prolifici, continua a crescere la voglia di fare bambini: 1,35 figli a donna è la nuova media, la più alta degli ultimi anni. Forse anche grazie all'immigrazione. E, a sorpresa, il recupero arriva dal Nord che con 1,38 figli conquista la palma della fecondità. L'età più diffusa delle mamme si attesta invece a 30-31 anni. Aumentano, poi, le adozioni italiane.
- SPESA FAMIGLIE: nel 2006 è ammontata a 2.500 euro al mese in media. Vale a dire 61 euro in più dell'anno prima. A incidere soprattutto la spesa alimentare (467 euro contro i precedenti 456) mentre la maggior parte del bilancio (il 31%, pari a 731 euro) è assorbita dalle spese per la casa con le bollette del gas che, da sole, bruciano un 2,1% seguite da quelle della luce (1,7%). Il 73,4% vive in casa di proprietà mentre un 17,7% è in affitto. Il 56% sostiene comunque di avere risorse adeguate.
- LAVORO: tramonta il mito di quello fisso con i posti a tempo indeterminato che scendono al 76,1% dl 77,3%. Sono infatti gli impieghi 'atipici' a trainare la crescita dell'occupazione (+1,9%). E se tra i nuovi posti, circa il 40% è dato dalla componente straniera, aumenta anche la presenza delle donne che arriva a sfiorare il 40% del totale.
- SCUOLA: quasi un italiano su dieci ha una laurea, le donne si confermano più 'diligenti'. Anche sui banchi: i ragazzi ripetenti sono infatti il 9%, quasi il doppio delle ragazze (4,8%).
- SALUTE E PAURE: se infarti e tumori restano i principali 'killer' tra le malattie, 7 italiani su 10 dicono di 'sentirsi bene' mentre l'incubo in cima alle preoccupazioni delle famiglie sono il traffico e lo smog, seguiti dalla ricerca del parcheggio. All'auto, infatti, non si rinuncia: su 40 milioni di veicoli circolanti, 35 sono autovetture usate da oltre il 68% di chi deve andare al lavoro mentre solo il 25% dell'Italia sceglie il bus o i mezzi pubblici.
- SVAGO E TEMPO LIBERO: cinema in prima fila. Ci va una volta l'anno il 48,8% della popolazione over 6 anni (più i maschi rispetto al gentil sesso) mentre resta poco diffusa la lettura di libri e giornali, con una sorpresa: con una sorpresa: gli under 14 sono al top della lettura con una percentuale ben più alta di quella degli adulti.
- CREDITO: l'Italia del risparmio preferisce il cash sul conto corrente anche se la presenza degli sportelli soprattutto al Sud é poco diffusa rispetto alle altre aree del paese (2,7 in Calabria contro i 5,5 su 10 mila abitanti in media nazionale). I depositi nelle banche sono saliti ed il 67,4% appartiene alle famiglie.
mercoledì 12 dicembre 2007
La casa di babbo natale
Per fare 2 miliardi e mezzo di consegne natalizie dovrebbe stare in Kirghizstan e muoversi 5.800 Km al secondo
Le feste di fine anno sono per molti un periodo stressante, figuriamoci per Babbo Natale che deve riuscire a fare 2miliardi e mezzo (!) di consegne in tutto il mondo nel giro di 24 ore. Per aiutarlo a ottimizzare i tempi, una società svedese ha sguinzagliato i suoi migliori ingegneri che, calcolatrice alla mano, hanno preparato per l'anziano signore vestito di rosso un planning ad hoc. LA CASA IDEALE - Per riuscire a consegnare in tempo i doni ai bambini di tutto il mondo (i piccoli di tutte le religioni aspettano un regalo da lui) il vecchio dalla barba bianca dovrebbe viaggiare con le sue renne a 5.800 chilometri al secondo (quasi 20 volte la velocità della luce)(ma la velocita' della luce non era di circa 300.000 km al secondo? Mypipe) e dovrebbe aver casa in Kyrgyzstan, in Asia centrale, è emerso dalla seriosa ricerca condotta dalla Sweco, società svedese di consulenza in ingegneria. Nonostante la tradizione voglia che Babbo Natale risieda al Polo Nord e molte città nordiche si contendano la sua residenza ufficiale (come Rovaniemi, in Finlandia) è dunque stando in Kirghizstan che Babbo Natale realizzerebbe tutte le sue consegne in modo ottimale perdendo meno tempo per spostarsi.
I CALCOLI - L'ingegnere Anders Larsson snocciali i suoi accuratissimi calcoli: «Abbiamo stimato che al mondo ci sono 48 abitanti per chilometro quadrato e che tra una casa e l'altra intercorre una media di 20 metri. Quindi se Babbo Natale parte dal Kirghizstan e viaggia nel senso inverso alla rotazione della Terra ha 48 ore per depositare tutti i suoi pacchi. Dovendo fare 2miliardi e mezzo di fermate, ha a disposizione 34 microsecondi per ogni consegna» per scivolare giù dal comignolo, depositare i pacchetti e ripartire veloce sulla sua slitta. Un altro studio divulgato online avverte però che una velocità così supersonica condannerebbe il «vecchio» a partire in fiamme e a disintegrarsi in 4,26 millesimi di secondo, per la resistenza dell'aria. Se quest'anno non vedrete arrivare Babbo Natale saprete con chi prendervela.
Albero di natale di golosissimo

undicimila babbo natale per entrare nei record
Le renne di Babbo natale
BUCAREST, 11 DIC -
Sono allevate da un agricoltore di Sibiu (Romania centrale), reduce da un viaggio nell'Europa del nord, le 'renne di Babbo Natale'. Da due anni la fattoria di Thomas Georg Herbert si e' arricchita di sei renne portate dalla Svezia per rallegrare i bimbi romeni durante le feste. Domani 4 dei 6 animali partiranno per Bucarest e Timisoara, dove saranno noleggiati per trainare la slitta di Babbo Natale. L'allevatore non ha detto quanto ha pagato per le renne o quanto chiede per noleggiarle.
Il giro del mondo su un trattore

Fonte repubblica
IN VIAGGIO dall'Olanda al Polo Sud, attraversando l'Africa, su un trattore. E' la missione di Manon Ossevoort, una trentenne olandese che è stata ormai ribattezzata la "donna trattore", e che prevede di arrivare a destinazione nel novembre del 2008. Il suo sogno, come lo chiama lei, si concretizza nell'estate del 2005 con la partenza dalla città di Terschelling, in Olanda. "Sono cresciuta in una zona rurale, e i contadini mi avevano parlato bene di questo trattore, molto resistente. Peccato che si siano dimenticati di dirmi che è molto lento", scherza la protagonista del viaggio, che si è diplomata nel 2002 in una scuola di teatro di Amsterdam.
Il trattore, modello Deutz D 68 06, classe 1974, raggiunge una velocità massima di 20 chilometri orari, anche se quella media è di cinque chilometri orari. Lentamente, però, ha già percorso 20mila chilometri e, nei prossimi 11 mesi, ne macinerà altri 15mila. Dalle piramidi in Egitto, lungo il fiume Nilo in Sudan, passando per le vette dell'Etiopia e il lago Vittoria in Uganda, Manon guida per 10 ore al giorno, mentre la notte dorme in una tenda montata sullo stesso trattore. "Non è molto comodo, soprattutto quando piove - racconta - perché l'acqua riesce ad infiltrarsi". Se le popolazioni locali sono state tutte indistintamente accoglienti e curiose nei suoi confronti, una sola volta Manon se l'è vista brutta: "E' stato quando mi sono trovata di fronte a un elefante nel Masai Mara", ricorda. "Il mio viaggio è un sogno - spiega Manon, che ha anche creato un sito in continuo aggiornamento, oltre ad aver scritto un libro - che si realizzerà al Polo Sud". E spiega: "La lentezza del trattore simboleggia il fatto che per esaudire un desiderio ci vuole del tempo. E, indipendentemente dalla velocità, se ti impegni al massimo, lo realizzerai".
L'intrepida viaggiatrice conta di arrivare al Polo Sud alla fine del prossimo anno, dopo aver caricato il trattore su una nave, al Capo di Buona Speranza. Non appena sarà giunta a destinazione, vuole incastonare nel ghiaccio i messaggi scritti raccolti, soprattutto nel continente africano. In particolare quello di un bambino di 11 anni, della Tanzania. "Vorrei - ha scritto il bimbo - diventare il presidente di questo Paese, e sono contento che la donna trattore possa portare questo mio desiderio fino al Polo Sud". Nel 2002 Manon aveva portato a termine un altro singolare viaggio: sempre su un trattore andò a Parigi per bere una tazza di caffè sotto alla torre Eiffel.
Il calendario dei preti
Per far conoscere meglio ai turisti la Città del Vaticano ecco scatti inediti e decisamente fuori dal comune: il calendario romano 2008. Dodici giovani preti e seminaristi hanno posato per l'anno che verrà per dare informazioni su uno Stato di cui spesso si ignora la storia. Via allora all'idea. Sfogliare i mesi che verranno e imparare tutto ma proprio tutto su piazza San Pietro e dintorni.
E così dopo le casalinghe, i rugbisti e le hostess ecco il calendario dei preti.
D'altronde si sa, i 12 mesi vanno alla grande: quindi quale miglior modo di un calendario per far conoscere il Vaticano?
E allora via al casting. In molti, tra sacerdoti e seminaristi, si sono presentati e prestati all'obiettivo. Il risultato è stato eccelente.
Foto belle, in bianco e nero, che oltre a informare i visitatori sul piccolo Stato hanno anche il compito di dare alla Chiesa un immagine giovane. Non solo. Anche alla moda.
Paris hilton nuda tutta d'oro....

Per lanciare lo spumante che l'ha vista già testimonial, Paris ha deciso di spogliarsi. E lo ha fatto nel deserto Mojave, in California.

martedì 11 dicembre 2007
la vita e' bella......
Le renne di babbo natale
............
Il Voltaren.
l'albero di natale grandissimo
Le palle di natale
barzelletta che mi potevo risparmiare
la gallina ed il natale
Il regalo di Babbo Natalee le poste
Decidono di aprirla e di leggerla: "Caro Babbo Natale, sono un bimbo di 7 anni di nome Marco e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia e' povera, percio' invece di giocattoli ti chiedo di inviarmi mille euro, cosi' anche noi possiamo passare le Feste con gioia".
Gli impiegati della posta, commossi, fanno una colletta e, raggiunta la cifra di 500 euro, la spediscono all'indirizzo del povero bambino.
L'anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso Ufficio Postale, gli impiegati trovano un'altra busta "Per Babbo Natale".
La aprono e leggono: "Caro Babbo Natale, sono Marco, il bimbo che ti ha scritto l'anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo, mille euro. Grazie per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest'anno mandami un assegno non trasferibile, perche' l'altra volta quei ladri delle poste m'hanno fregato 500 euro!".
Il colmo per babbo natale
Colmo per Babbo Natale: essere arrestato perche' preso con le mani nel sacco.
E fatti il bodygard israeliano....va di moda...
Qual è l'ultima moda in termini di sicurezza personale a Hollywood? Assumere guardie del corpo che provengano da Israele. Lindsay Lohan ne ha assunto uno per andare a lezioni di danza, Eva Longoria di "Desperate Housewives" per far shopping e anche Jennifer Aniston e Brad Pitt avevano un bodyguard israeliano prima del divorzio. Il motivo di questa scelta? "Sono riservati e molto professionali", assicura l'agente "Josh".
"Josh" è solo un nome fittizio che l'uomo ha assunto per motivi di sicurezza. Il bodyguard ha spiegato al sito ISRAEL21c: "La discrezione è uno dei parametri che vengono più apprezzati da nostri clienti. In particolare in America molto spesso ex guardie del corpo hanno rivelato tutti i segreti delle star o tramite interviste o addirittura scrivendo libri. E' una cosa di cattivissimo gusto. I nostri ragazzi non si sognerebbero mai di fare una cosa del genere!". Molte delle guardie del corpo sono ex militari delle forze israeliane. Uomini e donne che hanno ricevuto una educazione militare ferrea. "I nostri metodi sono molto efficaci - ha concluso Josh - perché a causa della nostra storia abbiamo sempre a che fare con il terrorismo e quindi siamo sempre all'erta".
Tutti pazzi per gli israeliani dunque, dopo la moda di adottare bambini africani sembra che quella di arruolare bodyguard provenienti da Israele sia diventata un "must" tra i divi di Hollywood. Tra i 'clienti' più affezionati ci sono anche Naomi Campbell, Michael Bolton e 50 Cent. Mel Gibson per anni ha avuto una bodyguard affezionata, Avi Korein, che poi ha scelto di mettersi in proprio ed aprire una agenzia di sicurezza personale a Beverly Hills, la Screen International Security Services. Certo i più felici di questa nuova tendenza sono sicuramente gli agenti che vedono così aumentare il loro compenso, causa richieste in sovrannumero. E chissà se qualcuna delle star "protette" non si sia innamorata della propria guardia del corpo, come successe nel film "The Bodyguard" con Whitney Houston e Kevin Costner. Ma non lo sapremo mai, per un agente israeliano la discrezione viene prima di tutto, anche dell'amore.
il reggiseno intelligente
Gli scienziati dell'Università di Wollongong dicono che lo "Smart Bra" stringerà e allenterà le sue fettucce, o stringerà e allargherà le coppe, per restringere il movimento del seno, evitando che sballotti fino a fare male. L'università prevede che lo Smart Bra batterà ogni reggiseno oggi in commercio, ed incoraggerà le maggiorate a fare più sport, oltre che fermare gli strappi alla clavicola dovuti al movimento improvviso di seni troppo pesanti.
I ricercatori sono in questo momento nella fase preliminare del loro lavoro, usando dei sensori attaccati alle fettucce di un reggiseno sportivo standard per misurare gli stress e gli allungamenti causati da vari movimenti.
Un sensore posto tra le coppe misura anche l'impedimento alla respirazione. I sensori sono collegati ad un dispositivo telemetrico, indossato da un modello in movimento, collegato ad un Pc che analizza dati in tempo reale. Ma non sarà un reggiseno solo per maggiorate. Lo Smart Bra sarà anche un'ottimo strumento utile come protesi nel caso di interventi.
Il reggiseno luminoso
"I reggiseni che si illuminano si addattano a qualsiasi vestito e attireranno sicuramente l'attenzione", dice l'azienda Enlighted sul suo sito, che e' il seguente: http://www.enlighted.com/.
i primi 100 anni
fonte www.libero.itVedi la fotogallery completa della fonte
Il reggiseno compie 100 anni. Era il 1907 quando fece per la prima volta la comparsa sulle scene internazionali grazie allo storico Vogue che lo presentò come la rivoluzione per le donne di tutto il mondo nonostante non fosse altro che un tessuto molto rigido supportato da due cinture e delle bande di stoffa che più che sostenerlo il seno lo appesantivano.
Furono gli anni Trenta a regalare alla donna il sogno: apparvero sulla scena reggiseni sofisticati, per le donne amanti delle belle cose e degli oggetti comodi, non solo utili. Poi la svolta nel 1959 con l'invenzione della lycra che modificò l'approccio dei produttori nei confronti di questo accessorio femminile che si guadagnò la fama di oggetto del desiderio e non più di oggetto
utile grazie al quale contenere le proprie grazie.
E come non ricordare le femministe che in piazza bruciavano i reggiseni per ribellarsi alle imposizioni della società? Oppure Madonna, che nel 1990 scandalizzò presentandosi sul palco del Blonde Ambition Tour con un corsetto, reggiseno incluso, firmato da Jean Paul Gautier con le coppe appuntite e diventato leggenda.
O ancora la bella Eva Herzigova che per pubblicizzare il Wonderbra ha causato una miriade di incidenti stradali invitando gli automobilisti a "guardarla negli occhi".
Stando a una ricerca inglese condotta da Lycra, comunque, un quarto delle donne, tra la misura della coppa e quella del torace, non conosce ancora la sua taglia precisa di reggiseno, mentre un uomo su due ignora del tutto quella della moglie. Di sicuro c'è che, tra i modelli più richiesti, al momento impera il flexi-bra, con coppe e spalline regolabili per adattarsi a ogni mise e occasione. Pare poi che, in cima ai desideri, ci sia il reggiseno termoregolato, capace di scaldarsi o raffreddarsi a seconda della temperatura. Le più tecnologiche, invece, attendono con ansia l'arrivo dell' 'I-bra', con lettore Mp3 incorporato. Intanto, per spegnere le prime 100 candeline, e' scesa in campo la top model Karolina Kurkova, indossando un modello tempestato di diamanti, del valore di 5 milioni di euro. Un vero e proprio 'reggiseno-gioiello'. E alla Rinascente di Milano si festeggia tra i reggiseni da collezione. In mostra i modelli più seducenti della storia...
lunedì 10 dicembre 2007
Cina, boom di copie per la Bibbia
Una casa editrice cinese ha stampato nel 2007 50 milioni di copie della Bibbia per far fronte ad una domanda in continua crescita. Finora la Amity Foundation, l'unica autorizzata alla diffusione del massimo scritto cristiano, aveva pubblicato una media di tre milioni di libri, numero assolutamente insufficiente per la Cina dove ci sono 4 milioni di cattolici, 17 milioni di protestanti e oltre 100 milioni di seguaci di buddhismo e taoismo.
Circa 43 milioni di copie sono in mandarino e in altre lingue della minoranze etniche e sono destinate ai fedeli cinesi. Le restati sono per l'esportazione. Nel suo libro-inchiesta ''Jesus in Beijing'', il giornalista americano David Aikman ha invece affermato che i soli cristiani sono non meno di 80 milioni.
Il presidente dell'Amity, il vescovo Kuang-Hsun Ting della Chiesa ''patriottica'' ha precisato che il ricavato delle vendite della Bibbia sarà usato per beneficenza.
Il leader dell'Ufficio Affari Religiosi ha aggiunto che i gruppi religiosi autorizzati forniranno assistenza ai turisti stranieri durante le Olimpiadi di Pechino del 2008.
In precedenza, il Comitato organizzatore dei Giochi era stato costretto ad una marcia indietro dopo aver vietato l'importazione di ''materiale religioso'' ai membri delle squadre che prenderanno parte alla rassegna dei "cinque cerchi". Zhajun, direttore dell' ufficio stampa del Bocog, ha precisato che nel villaggio olimpico si terranno servizi di tutte le principali religioni del mondo.
Museruola ad un imputato irruento.
Dopo aver distrutto un computer nel corso di un'udienza in Florida, il giorno successivo un imputato è stato costretto in una sorta di camicia di forza con tanto di "museruola" per evitare che si mettesse a sputare sulla gente presente in aula.
Vedi il video
Cina aperto l'hotel della morte.
Dopo gli hotel supertecnologici, quelli per cani, per sole donne, per single e le beauty farm, arriva l'albergo della morte. Una cinese ha aperto nella città di Lshui, nella provincia di Jiangsu, un hotel a tema per far provare ai clienti l'esperienza della morte. L'edificio ha la forma di un mausoleo cinese con letti a forma di bare. All'esterno, in giardino, sorgono lapidi un po' dappertutto.
L'idea, come riferisce lo Jinling Evening Post, è di Jiao Meige. La signora spiega come le è venuta: "Avevo affittato questo appezzamento di terreno per collocarvi una fattoria, ma siccome nel campo c'erano molte vecchie tombe, nessuno voleva venire a lavorarci". Così, prosegue, ha avuto l'illuminazione di dedicarsi ad un business completamente diverso. "Siccome ci sono così tante tombe, perché non dare alla gente un'opportunità di fare l'esperienza della morte?" si è chiesta d'un tratto la signora. E così è nato il Mausoleum Inn. Per entrare poi meglio nell'atmosfera dell'hotel la signora prosegue: "Di notte non ci sono servizi e l'ospite non può andare da nessuna parte perché all'esterno dell'albergo c'è solo un vasto cimitero".L'hotel ora aspetta a braccia aperte i primi clienti. Le sue porte resteranno però chiuse solo a chi avrà problemi cardiaci, mentre le persone con disturbi mentali saranno accettate solamente se accompagnate da persone sane.
Il venezuela cambia nome a Caracas
Tra i cambiamenti "rivoluzionari" del presidente venezuelano Hugo Chavez c'è anche quello di cambiare il nome della capitale Caracas. La decisione ha creato sorpresa e dibattito fra la gente. Alla città si vuole assegnare un nome legato alla tradizione, in sostituzione di quello attuale. Invece di Caracas, il cuore del Paese potrebbe presto portare il nome di "Culla di Bolivar e Regina del Mare fatto Terra".
Nel complesso Chavez ha proposto 33 modifiche del testo costituzionale, fra cui appunto una riguardante l'articolo 18 del testo costituzionale: ''Una legge speciale stabilirà l'unità politico-territoriale della città di Caracas, che si chiamerà la Cuna de Bolivar y Reina del Guaraira Repano (Culla di Bolivar e Regina del Mare fatto Terra)''.
Commentando l'idea, il capo dello Stato venezuelano ha detto che aveva pensato di cambiare il luogo fisico della capitale, ma ''Caracas è Caracas - ha osservato enfaticamente - è il luogo dove è nato Bolivar, e la capitale deve restare qui''.
Per quanto riguarda poi il referendum di dicembre sul pacchetto di riforme, che prevede anche un numero illimitato di mandati presidenziali e la settimana lavorativa di 36 ore, Chavez ha assicurato che ''annienteremo di nuovo l'opposizione anti-patria in questa nuova battaglia per l'instaurazione dello Stato socialista''.
Per quanto riguarda il riferimento al Guaraira Repano (Mare fatto Terra), vuole la tradizione che nei tempi antichi la zona di Caracas fosse una pianura. Un giorno le tribù che la abitavano offesero la Dea del Mare che mandò una onda gigante. Ma tutta la gente si inginocchiò e chiese perdono, per cui l'onda si trasformò all'ultimo momento nella montagna che oggi si vede.
il Venezuela rimette indietro di mezz'ora l'orologio
E' iniziata la rivoluzione oraria voluta in Venezuela dal presidente Hugo Chavez. E' entrato in vigore infatti il nuovo fuso orario che prevede di spostare indietro le lancette di mezzora. Secondo quanto ha ricordato il ministro per la Scienza e la tecnologia, Hector Navarro, la decisione si farà sentire molto positivamente sul metabolismo delle persone "dal punto di vista organico, funzionale, intellettuale e produttivo".
La decisione era stata annunciata qualche tempo fa da Chavez nel corso di una delle sue trasmissioni tv "Alò presidente", in occasione della quale era stato precisato che grazie alla nuova misura, sul fronte del fuso orario il Paese tornerà alla situazione che aveva nel 1965.
Portando indietro le lancette di 30 minuti, l'uscita del sole coinciderà di fatto con l'inizio della giornata di lavoro, ha proseguito Navarro, mentre il ministro per l'Educazione, Adan Chavez (fratello del presidente), ha da parte sua assicurato che la misura non inciderà nella vita degli studenti, che, buon per loro, continueranno ad entrare a scuola alle sette del mattino.
''Dobbiamo sincronizzare la vita pubblica del paese con l'uscita del sole, al fine di poter avere tutti i benefici che ci offre questa energia'', ha rilevato Francisco Mannuza, coordinatore dell'Osservatorio nazionale delle misure e dei tempi.
ragazzino sedicenne telefona a Bush
Era un numero telefonico che veniva condiviso tra i ragazzini alle scuole medie. Ma quando un adolescente dell'Islanda ha deciso di provarlo è finito nei guai: l'utenza è tra quelle riservate usate alla Casa Bianca per George W.Bush. Il tentativo è stato interrotto dalla polizia islandese allertata da quella americana. Il 16enne è stato interrogato per ore per sapere dove avesse trovato il numero "segreto".
Vifill Atlason ha telefonato dall'Islanda direttamente alla West Wing, l'ala della Casa Bianca che ospita lo Studio Ovale, e ha finto di essere Olafur Ragnar Grimsson, il presidente islandese. Secondo quanto raccontato alla tv AbcNews, la sua chiamata è stata trasferita più volte e a ogni passaggio gli sono state chieste informazioni su Grimsson (data e luogo di nascita, quando ha assunto la carica) per verificare la sua identità. ma con internet davanti è stato un gioco da ragazzi rispondere alle domande.Alla fine, stando al racconto, Vifill è arrivato alla segretaria personale di Bush, che gli ha detto di attendere per essere richiamato dal presidente. Invece alla porta di casa degli Atlason ad Akranes, un villaggio di pescatori a 48 km da Reykjavik, è arrivata la polizia islandese. Per il 16enne un lungo interrogatorio per sapere dove avesse scovato quel numero. L'adolescente ha sostenuto di averlo avuto da anni: "Credo me lo abbia dato un compagno di classe quando avevo 11 o 12 anni".Un portavoce della Casa Bianca ha detto alla Abc che Atlason ha chiamato il centralino principale della sede presidenziale, un numero pubblico. Ma il network tv ha verificato che è un'utenza riservata alla Casa Bianca.
domenica 9 dicembre 2007
Il cliente strano
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
La seguente corrispondenza si è svolta fra la direzione di un hotel di Londra e un suo cliente (tramite quei messaggi che si possono lasciare alle cameriere che si occupano della stanza); alla fine, il direttore dell'hotel l'ha spedita al Sunday Times che l'ha pubblicata.
----------
Cara cameriera,La prego di non lasciarmi più le mini-saponette sul lavabo del bagno; mi sono portato dietro il mio sapone personale. Vogliate dunque riprendervi le
6 piccole saponette ancora fasciate che si trovano ora sul lavabo, e le 3 che si trovano nella doccia perché mi danno fastidio.
Grazie S. Berman
----------
Caro cliente della camera 635, Io non sono la cameriera titolare della sua camera; quella tornerà
giovedì, dopo il suo giorno di riposo. Ho tolto le 3 saponette dell'hotel che si trovavano nella doccia come lei aveva chiesto. Quanto alle altre 6 che si trovano sul lavabo e che le davano fastidio, io le ho messe sulla
scatola dei fazzoletti di carta nel bagno, nel caso lei cambiasse idea. Poi ho lasciato 3 saponette dentro l'armadietto dello specchio del lavabo, perché
le istruzioni dell'albergo sono quelle di lasciare quotidianamente 3 saponette nelle stanze da bagno.
Sperando di incontrare il suo gradimento Kathy, cameriera di stanza
----------
Cara cameriera, io spero che LEI sia la mia "vera" cameriera. Mi pare che Kathy non le abbia riferito ciò che le ho detto riguardo alle saponette dell'hotel.
Quando sono rientrato in camera stasera, ho visto che avete aggiunto 3 saponette sul mio lavabo. Io devo trascorrere 15 giorni in questo hotel, e quindi mi sono portato dietro il mio sapone personale. E' per questo che non ho bisogno delle 6 saponette che si trovano sul lavabo. Mi ingombrano quando mi rado, quando mi lavo i denti, ecc. Vi sarò riconoscente se le porterete via.
S. Berman
----------
Caro signor Berman,
Il mio giorno di riposo è il mercoledì. Questo spiega perché mercoledì la cameriera della stanza che mi sostituiva ha lasciato le 3 saponette regolamentari che la direzione dell'hotel ci raccomanda di lasciare ogni
giorno nei bagni. Io ho tolto le 6 saponette che vi le davano fastidio sul lavabo, e le ho messe nel portasapone della doccia, dove si trovava già il
vostro sapone personale. Così ho messo il vostro sapone nell'armadietto dello specchio.
Non ho ritirato le 3 saponette omaggio dell'hotel, e ho
messe anch'esse nell'armadietto. La sua cameriera di stanza incaricata,
Dotty
----------
Caro signor Berman, L'assistente del Direttore, M. Kensedder, mi ha detto ieri che lei era scontento del servizio della vostra cameriera di stanza. Ve ne ho dunque affidata un'altra. Spero voglia accettare le nostre scuse per il disturbo che vi è stato causato. Se avrà altre lamentele, non esiti a farmele personalmente. Potrà telefonarmi all'interno 1108, entro le 8h00 e le 17h00. Grazie
Elaine Carmen, Concierge.
----------
Cara signora Carmen, Mi è impossibile contattarla per telefono dopo il lavoro. Poiché parto da qui alle 7h45 e non rientro mai prima delle 17h30-18h00, lei comprenderà che mi è più facile parlare con l'assistente del direttore, M.Kensedder. Io avevo dunque contattato M. Kensedder per parlargli del problema delle saponette d'hotel: La nuova cameriera di stanza che mi è stata data, ha probabilmente pensato che ero un nuovo cliente appena arrivato perché ha, anche lei, messo 3 saponette nel mio armadietto del bagno oltre le 3 lasciate
quotidianamente nei bagni e che lei ha posato sul portasapone della doccia.
Faccio notare che in 5 giorni passati nel vostro hotel, io ho accumulato 24 saponette!
Perché mi perseguitate così?
S. Berman
----------
Caro signor Berman, abbiamo detto alla sua cameriera di stanza Kathy di non lasciarle più
saponette, e di togliere tutte quelle lasciate nel vostro bagno dalle cameriere precedenti. Per qualunque problema, non esiti a telefonarmi all'interno 1108 tra le 8h00 e le 17h00. Grazie.
Elaine Carmen, Concierge
----------
Caro signor Kensedder, ogni saponetta del bagno è stata portata via, compreso il MIO sapone
personale!
Sono rientrato molto tardi ieri sera, e sono stato obbligato a chiamare il portiere di notte, il quale mi ha portato 4 piccole salviette profumate per lavarmi...
S. Berman
----------
Caro signor Berman,
ho parlato con la nostra responsabile, Elaine Carmen, del suo problema riguardo al sapone.
Non mi spiego come sia possibile che lei non abbia più sapone nel bagno, quando le nostre cameriere hanno precise istruizioni di lasciare sistematicamente 3 saponette d'hotel ogni volta che puliscono la
stanza. Il problema deve essere immediatamente risolto.
Voglia accettare le mie scuse per il disguido.
Martin L. Kensedder, Assistente del Direttore
----------
Cara signora Carmen,
Chi ha potuto lasciare 54 saponette nel mio bagno? E' ciò che ho trovato rientrando ieri sera nella mia stanza! Io non ho alcun bisogno di 54 saponette d'hotel. Al contrario, gradirei molto recuperare il mio sapone personale e il portasapone scomparsi.
Restituitemeli: è tutto quello che vi chiedo.
S. Berman
----------
Caro signor Berman,
Lei si è lamentato di avere troppo sapone nel suo bagno, e allora vi è stato levato. Poi lei si è lamentato con il signor Kensedder che i suoi saponi erano scomparsi; allora io ho rimesso a posto personalmente
le 24 saponette che le erano state portate via e le 3 saponette che come cliente ha diritto di ricevere quotidianamente.
Evidentemente la sua cameriera di stanza Kathy non sapeva che lei usava il suo sapone personale, allora anche lei ha riportato 24 saponette più le 3 quotidiane. Non capisco dove abbia sentito dire che l'hotel mette a
disposizione dei clienti dei portasaponi. Però io ho ugualmente, per accontentarvi, trovato per lei un portasapone in avorio che ho lasciato nella sua stanza da bagno.
Elaine Carmen
----------
Cara signora Carmen,
Le allego questa piccola nota per tenerla aggiornata dell'ultimo inventario in corso. Al momento, io dispongo di:
Sul lavabo, sotto l'armadietto dello specchio:
18 saponette immagazzinate in 4 pile da 4 e una pila da 2.
Sulla scatola dei Kleenex:
11 saponette in 2 pile da 4 e una pila da 3.
Sul comodino:
3 salviettine profumate
8 saponette in 2 pile da 4, e 4 portasaponi in avorio.
Nell'armadietto sul lavabo:
14 saponette in 3 pile da 4 e 1 pila da 2.
Nel portasapone della doccia: 6 saponette, ora molto consumate.
Sul lato nord-est del piatto doccia: 1 salviettina profumata, già utilizzata.
Sul lato nord-ovest del piatto della doccia: 6 saponette in 2 pile da 3.
Vorrei chiedere a Kathy di assicurarsi, ogni volta che ella rifarà la mia stanza, che le pile delle saponette siano ben in ordine e perfettamente spolverate. Voglio anche avvertirla che le pile composte da un numero di
saponette superiori a 4 hanno la tendenza a crollare spontaneamente.
Mi permetto di suggerirvi di usare il davanzale della finestra della mia camera come futuro supporto delle saponette, avendo notato che non è stato ancora utilizzato. Infine un'ultima cosa; ho comprato un altro sapone con relativo portasapone. Per evitare nuovi malintesi, ho depositato questo materiale nella cassaforte dell'hotel.
S. Barman
Alcuni perchè....
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
Qualcuno di voi sa dare una risposta?
- Perché "separato" si scrive tutto insieme quando "tutto insieme" si scrive separato?
- Perché "abbreviazione" è una parola cosi lunga?
- Perché i Kamikaze portano un casco?
- Da dove viene l'idea di sterilizzare l'ago della siringa che serve per l'iniezione fatale ad un condannato a morte?
- Come fanno i ciechi a sapere quando hanno finito di pulirsi quando vanno in bagno?
- In caso di guerra nucleare, l'elettromagnetismo prodotto dalle bombe termonucleari potrebbe rovinare le mie cassette video?
- Qual è il sinonimo di sinonimo?
- Perché non c'è un alimento per gatti al gusto di topo?
- Se niente si incolla al Teflon, come si è riusciti a incollare questo alla padella?
- Perché le ballerine danzano sempre sulla punta dei piedi? Non sarebbe più semplice scritturare ballerine più alte?
- Voglio comprare un boomerang nuovo. Come faccio a sbazzarmi di quello vecchio?
- Perché i negozi aperti 24 ore su 24 hanno la serratura?
- Perché gli aeroplani non vengono fatti con lo stesso materiale delle scatole nere degli aeroplani?
- Come si fa a sapere se una parola nel dizionario è scritta sbagliata?
- Come può avere dei nipoti Paperino se non ha né fratelli né sorelle?
- Adamo aveva l'ombelico?
- Se Superman è cosi furbo, perché si mette gli slip sopra i pantaloni?
- In un'automobile e in moto, l'aria all'interno dei pneumatici gira anch'essa?
- Se un gatto cade sempre dritto sulle proprie zampe, e una tartina imburrata cade sempre dalla parte del burro, cosa succede quando si incolla una tartina imburrata sulla schiena di un gatto e si lancia questo dalla finestra?
- Di che colore è un camaleonte quando si guarda nel ghiaccio?
- Se una navetta spaziale viaggia alla velocità della luce, i fari funzionano?
la donna cannone
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
In due occasioni Miss 'Rita Thunderbird' rimase all'interno del cannone nonostante molta polvere da sparo la dovesse incoraggiare a fare altrimenti. Nel 1977 in una di queste due occasioni, vestita con un bikini dorato, Miss Thunderbird rimase all'interno del cannone dopo lo sparo, mentre il suo reggiseno veniva sparato al di là del Tamigi. Una magra figura...
Il rumore ed i chirurghi
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
Esperimenti condotti in Germania e all'università di Southampton in Inghilterra mostrano che anche un piccolo e incidentale rumore fa dilatare le pupille degli occhi. Si crede che sia questo il motivo per cui chirurghi e altre persone che compiono delicate operazioni manuali siano così infastiditi dal rumore. Il suono fa sì che le loro pupille che si dilatino, li distraggano e annebbino la loro vista per un momento.
Le parrucche
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
Nel diciottesimo secolo in Inghilterra, le parrucche delle signore erano alte anche 30 centimetri. Questi incredibili oggetti di vestiario erano cosparse di polvere particolare e decorati con uccelli, disegni di giardini, piatti di frutta o persino con dipinti di famose navi. Talvolta le parrucche erano così elaborate che venivano indossate senza sosta per alcuni mesi. Erano tenute assieme con il lardo per evitare che cadessero da un lato, cosa questa che rendeva i gatti e gli insetti un costante problema. Questa pazzia per le parrucche si estinse quasi istantaneamente nel 1795, quando una tassa per la polvere per capelli le rese troppo dispendiose.
Stranezze dal passato
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
Nel 1500 A.C. in Egitto una testa pelata era considerata il "top" in quanto a bellezza femminile. Le donne egiziane toglievano tutti i capelli dalle loro teste con delle speciali pinze dorate.
Nell'antica Cina ed in certe regioni dell'India la carne di topo era considerata una prelibatezza da signori.
Nell'antica Grecia, infine, dove il topo era sacro ad Apollo, i topi erano talvolta il pranzo dei sacerdoti del tempio.
sabato 8 dicembre 2007
L' Albero di natale
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
ROMA - Con sette milioni di esemplari su cinque l'albero naturale vince su quello di plastica: è la stima della Coldiretti che sottolinea come tale scelta di acquisto è vincente per salvaguardare il territorio, ridurre l'inquinamento e combattere le conseguenze negative dei cambiamenti climatici. Le piante di plastica - ricorda la Coldiretti - non solo consumano petrolio e liberabo gas ad effetto serra per la loro realizzazione, ma impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell'ambiente.
L'albero vero - sottolinea la Coldiretti - durante l'accrescimento assorbe l'anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici e proviene essenzialmente da coltivazioni dedicate spesso situate in zone collinari o montane altrimenti destinate all'abbandono e al conseguente degrado idrogeologico.
I cinque milioni di alberi sintetici recuperati per l'occasione dagli scantinati o acquistati ex novo arrivano molto spesso dalla Cina e liberano ciascuno, secondo gli esperti, almeno 20 kg di anidride carbonica mentre gli abeti naturali utilizzati come ornamento natalizio - informa la Coldiretti - sono in maggioranza italiani e derivano per circa il 90 per cento da coltivazioni vivaistiche specializzate che occupano stagionalmente oltre mille aziende agricole situate soprattutto in Toscana, Veneto o Friuli con il restante 10 per cento (cimali o punte di abete) che sono il frutto della normale pratica forestale che prevede interventi colturali di 'sfolli' e/o diradamenti indispensabili per lo sviluppo e la sopravvivenza del bosco.
140 MILIONI LA SPESA STIMATA PER GLI ABETI NATURALI
E' stimata in circa 140 milioni la spesa degli italiani per l'acquisto di abeti naturali che, secondo la Coldiretti - quest'anno hanno un prezzo che varia dai quindici euro fino addirittura a più di 500 a seconda delle dimensioni, della varietà e del vaso in cui sono riposti. E' meglio preventivare l'acquisto - consiglia la Coldiretti - con qualche giorno di anticipo per dare modo all'albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, mentre in vivaio occorre scegliere l'albero della giusta altezza che va scosso per far cadere gli aghi secchi ed essere poi sistemato in casa in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d'aria, come porte e finestre. Vanno evitati - continua la Coldiretti - addobbi pesanti per non spezzare i rami e l'utilizzo di neve sintetica e spray colorati perché l'albero è vivo e respira, mentre la terra deve essere mantenuta umida ma non eccessivamente bagnata, anche con l'utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere usato anche ai rami in assenza di fili elettrici. Terminato il periodo natalizio - continua la Coldiretti - se l'albero acquistato ha le radici può essere posizionato all'esterno sul balcone o piantato in giardino, ricordando che è una pianta che può crescere anche fino a 15-20 metri.
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
Si finge morto a causa dei debiti
Giochi al lotto? prova le mie previsioni
Alla fine Anne Darwin è crollata e ha confessato la storia surreale del marito John, il canoista che per scappare ai debiti simulò la morte in un'incidente in mare nel marzo del 2002 nascondendosi per 3 anni in casa.
Sentita da alcuni tabloid britannici la signora Darwin ha spiegato che era
in buona fede quando denunciò la scomparsa del marito che undici mesi dopo, nel febbraio del 2003, si presentò alla sua porta spiegandole il perché del gesto. Da allora "per tre anni mentre tutti compreso i miei figli pensavano che John fosse disperso, presumibilmente morto, lui in realtà era a casa con me".
Dopo questo periodo clandestino nel Regno Unito Darwin riuscì a ottenere un passaporto a nome di John Jones con cui riuscì a trasferirsi a Cipro. Da qui passo a Panama dove a aprile i coniugi, immortalati da una foto, acquistarono una casa per 97.000 sterline, parte dell'assicurazione sulla vita di John I problemi iniziarono quando Darwin fu costretto a rientrare perché il visto era in scadenza. A quel punto il castello di menzogne iniziava a vacillare e decise di andare alla polizia simulando di aver perso la memoria degli ultimi sette anni.
Al momento è ancora sotto custodia e la polizia ha tempo fino a lunedi per incriminarlo o rilasciarlo. La moglie è al momento a Miami in Florida da dove dovrebbe tornare la prossima settimane a casa anche se qui l'attende l'arresto.
I più stupidi di hollywood
Guerra di classifiche in quel di Los Angeles. La scorsa settimana il magazine Entertainment Weekly aveva stilato la lista delle 50 persone più intelligenti di Hollywood, con gran fatica, verrebbe da dire, visto che nel mucchio (anche se all'ultimo posto) compariva Ben Affleck, che - diciamolo - non è proprio celebre per i suoi neuroni. In lista però c'erano soprattutto produttori, manager delle grandi major cinematografiche, agenti, compositori, registi (il documentarista Micheal Moore), pochissimi i vip: il comico di Borat, Sasca Baron Cohen, Jodie Foster, Cate Blanchette, Angelina Jolie. Per tutta risposta il New York Daily News ha messo insieme la classifica dei 50 più stupidi di Hollywood. Molto più succosa. «Non c'entra il quoziente intellettivo - fanno sapere dal giornale della Grande Mela - non solo per lo meno, nelle nostre valutazioni abbiamo tenuto conto di scelte di vita sciocche, cadute di stile, errori nella carriera, azioni commesse sotto l'influenza di sostanze illecite».
Al primo posto:Lindsay Lohan. Motivazione: pessimo gusto in fatto di uomini, condotta delinquenziale, film sbagliati.
Al secondo posto: la bellonaKim Kardashian. Motivazione: perché è triste che nessuno ti si fili di pezza quando fai casualmente comparire online un tuo filmino porno per farti pubblicità e finisce nel dimenticatoio.
Al terzo posto un personaggio di Mtv Usa, Spencer Pratt, da noi sconosciuto. Al quarto: Jeff Kwatinetz, l'uomo che ha dato l'ok alla disastrosa esibizione di Britney Spears agli Mtv Music Awards. Al quinto Shia LaBeouf, il 21enne dei "Transformer", per essersi fatto arrestare per un motivo sciocco: non voleva uscire dalla farmacia in cui si trovava.
Seguono Jessica Simpson al settimo; Kiefer Sutherland all'ottavo per aver guidato ubriaco; Tori Spelling (9); Courtney Love (12) per essere un disastro del rock in età; Britney Spears (14) manco a dirlo, per averne combinata una dietro l'altra; Jennifer Love Hewiit (17) le foto col culone enorme non hanno aiutato; Michael Jackson (19) perché è semplicemente un uomo incasinato; Mel Gibson (24) per l'arresto e la guida in stato di ebrezza; Isaiah Washington (27), il cariochirurgo di "Grey's Anatomy", per la sua irrefrenabile omofobia; Alec Baldwin (30) perché abusa del proprio cellulare; l'ex marito di Britney Spears Kevin federline, per essere un "serial sperminator" (38); il bagnino David Hasselhoff, in quando disastro pubblico s'è meritato un bel 48esimo posto. (Libero News)
Italia VS Savoia Dietro front!!!!!
Tutto 'sto casino per 1 euro. Una carrettata di pernacchie per provocarci. Un mare di insulti per un gesto simbolico. I Savoia per bocca di Emanuele Filiberto fanno un passo indietro: «Voglio chiedere scusa agli italiani. Questa mia richiesta di risarcimento può averli feriti, ma non devono temere nulla perché li amo sinceramente. È stata una provocazione - si legge in un'intervista al quotidiano Libero - chiederò solo un euro, poi sarà la Corte Europea a decidere. Chi vuol capire capisca. Preferisco il rientro in Patria dei re di Casa Savoia».
L'erede di Casa Savoia, in effetti, già qualche giorno fa l'aveva buttata sul filosofico: «La mia non è una richiesta di denaro - aveva dichiarato ruferendosi ai 260 milioni di risarcimento chiesti all'Italia - ma voglio affermare il principio che ogni cittadino deve essere libero e che le colpe dei bisnonni non devono ricadere sui bisnipoti».
Una reazione così violenta da parte degli italiani (un unico coro che neanche la notte della vittoria al Mondiale tedesco) forse non se la aspettavano neanche loro. A proposito. Emanuele Filiberto un paio di sassolini da togliersi dalle reali scarpe ce li ha. Punto primo: vuole sapere dallo Stato "se aveva il diritto di esiliare un ragazzo nato nel '72 e privarlo della sua libertà solo perché si chiamava Savoia". Punto secondo: "le salme dei Re sono più importanti del risarcimento". (Libero News)
Italia VS Savoia
Chi la fa l'aspetti. Contro le pretese dei Savoia è nata un'associazione. Hanno chiesto 260 milioni di danni agli italiani Vittorio Emanuele reclama 170 milioni di euro, il figlio 90 perché l'Italia - decidendo l'esilo dell'ex famiglia reale - avrebbe violato vari articoli della Convenzione europea dei diritti umani (CEDU) nonchè la stessa Costituzione italiana. Emanuele Filiberto, seduto in aereo si fa sentire da tutti mentre dice che vuole "metterla in tasca agli italiani"? E così è arrivata la risposta, dai cittadini: una Onlus per rispondere alle richieste. Anzi, di più. Obiettivo dell'associazione: ottenere un indennizzo per gli italiani, invece, per quel che han subito dai Savoia. Pronto un referendum e anche una class action. Manca solo una petizione per rispedirli in esilio. Ora come reagiranno i cari sovrani? Ma vediamo i dettagli.
Un referendum che porti alla abrogazione della norma che ha consentito il rientro in Italia degli eredi maschi della ex casa reale italiana e una causa collettiva per conseguire "l'indennizzo dei danni arrecati agli italiani". Sarà presentata domani l'Aias, l'associazione italiani anti Savoia, nata dalla mente di Francesco Petrino, docente di diritto bancario e sovranità monetaria alla Sapienza di Roma nonchè presidente del sindacato nazionale antiusura, che sarà anche presidente della neonata Aias. Vicepresindente, Mauro Rufini mentre Lorenzo del Boca, presidente nazionale dell'ordine dei giornalisti, sarà presidente del comitato storico-scientifico. L'idea di fondare una onlus anti-Savoia è stata "ispirata" a Petrino "da un viaggio aereo diretto da Roma a Torino durante il quale - ha spiegato - mi sono trovato vicino al giovane Emanuele Filiberto, che parlava concitatamente con il suo "segretario" di tutte le iniziative necessaria "metterla in tasca" agli italiani, utilizzando anche delle espressioni particolarmente colorite. "Quando sono sceso dall'aereo - ha raccontato - mi sono chiesto se non siano piuttosto gli italiani ad avere subito dei danni incalcolabili dai Savoia".
Tra gli obiettivi dell'Aias ci sarà l'organizzazione di una raccolta di adesioni via web alla proposta di iniziativa popolare per l'abrogazione della norma che ha consentito il rientro in Italia dei Savoia e l'insediamento di una commissione di studio per l'esame "di ogni possibile azione giudiziaria da intraprendersi nei confronti dei due, compresa una class action". (Libero News)
Il kit per girare film hard in casa
Per chi si lamenta che i film porno sono tutti uguali o poco eccitanti o troppo finti, per chi vuole giocare a fare la Paris Hilton nostrana, per chi ha delle fantasie a cui ha sempre sognato di dare vita, per chi semplicemente decide di farlo strano. Con meno di 30 dollari, ci si porta a casa un kit completo per girare un filmino porno casalingo. Basta aggiungerci i protagonisti e una telecamera.
La scatola, a forma di bobina, contiene:
- un ciak vero e proprio, su cui scrivere con gessetto titolo del film numero della scena e numero della ripresa. Perché già che ci siamo, meglio fare le cose per bene
- un copione, toccherà al regista sbizzarrirsi e lasciar correre la fantasia per mettere insieme qualcosa di originale. C'è lo spazio per i nomi degli attori e le rispettive battute.
- un paio di baffi finti, perché è sempre meglio camuffarsi un po' quando si girano questo genere di filmini
- un paio di manette, per giochi estremi e prigionieri d'amore
- un boa di piume di struzzo, per vestirsi solo di quello
- un paio di calze a rete, per chi ama il genere e vuole improvvisare uno spogliarello
- un paio di mutandine supersexy, di quelle aperte proprio in quel punto lì... Per chi ama le inquadrature ardite. O per chi è pigro e non vuole perder tempo a denudare la partner
- infine, un vibratore. Perché un kit fai da te non sarebbe un vero kit fai da te altrimenti.
Via libera alla creatività, dunque, con una raccomandazione: occhio alla discrezione. Attenzione a dove riponete la cassetta con la vostra prima opera registrata: se arrivano i parenti a casa per vedere il filmino delle vacanze, non volete trovarvi in situazioni imbarazzzanti. E infine, va bene giocare a Paris hilton, ma meglio non finire come lei, sbeffeggiata in tutto il mondo dopo che le sue performance private sono diventate molto pubbliche in rete. Lei ci ha guadagnato la fama, è vero, ma a voi potrebbe non andare così bene. (Libero News)
commodore 64
ROMA - Nessuno sarà mai in quante letterine scritte a Babbo Natale venticinque anni fa c'é lui, il Commodore 64: lunedì 10 dicembre compie un quarto di secolo e ancora evoca ricordi ed emozioni 'tecnologiche' in una generazione che, in quel momento, ha visto l'informatica a portata di tutti fare i primi passi.
Anche se ormai un semplice telefonino ha prestazioni molto maggiori, ancora milioni di nostalgici in tutto il mondo lo ricordano e in suo nome sono nati siti, club di appassionati che ancora lo utilizzano, e persino orchestre che suonano le musiche dei suoi giochi. Le celebrazioni ufficiali si terranno lunedì prossimo al museo di storia dei Computer di Mountain View, in California, alla presenza del papà del computer, il fondatore della Commodore Jack Tramiel, un polacco che si è trasferito negli Usa dopo la seconda guerra mondiale e che prima di creare il suo gioiello da 17 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo riparava macchine da scrivere.
I primi C64 invasero il mercato americano alla fine del 1982, avevano 64 kilobyes di memoria (moltissimo per quell'epoca, anche se adesso qualsiasi dispositivo elettronico ne ha molta di più), e costavano 595 dollari, un prezzo considerato 'per famiglie' visto che gli altri pc già presenti sul mercato, come l'Atari, anch'esso simbolo degli anni '80, costavano il triplo.
A corredare la macchina dal familiare colore beige un catalogo di diecimila programmi, fra cui giochi famosi ancora oggi , come Pac-man o Super Mario, ma anche i primi fogli di calcolo e programmi di scrittura progenitori di quelli che usiamo oggi. Il successo planetario e' confermato dal fatto che il Commodore 64 è ancora il singolo modello di Computer più venduto al mondo.
"Era qualcosa di totalmente nuovo - ha confermato al sito della Cnn Brian Bagnall, un ingegnere che del Commodore ha scritto addirittura la biografia ufficiale - la prima macchina accessibile a tutti con un linguaggio, il Basic, che permetteva addirittura di crearsi i programmi da soli. Certo, adesso pensare al rumoroso floppy disk e alla grafica rudimentale fa sorridere, ma ha insegnato molto sul computer".
La nostalgia del Commodore 64 è tuttora forte, ed è tangibile nella rete: sono migliaia i siti e i fan club dedicati alla macchina, quasi tutti i giochi sono ancora disponibili grazie a emulatori che permettono di farli girare anche sulle macchine moderne, e bastano un paio di click per poter comprare ancora oggi esemplari e periferiche perfettamente funzionanti. C'é chi addirittura ha fatto del C64 un'arte: "Le musiche dei giochi del Commodore 64 erano ipnotiche e piene di tensione, ti rimanevano in testa indelebilmente - spiega alla Cnn Rob Kramer, un musicista olandese - così mi è venuto in mente nel 2006 di creare un orchestra che le suonasse".
La C64 Orchestra è diventata realtà quest'anno: dodici elementi, che si esibiscono regolarmente a festival musicali e rassegne serié suonando composizioni basate sulle musiche dei giochi con titoli come Commandò o International Karaté, e che hanno già prodotto anche il loro primo Cd. Anche un gruppo rock danese, i Press play on Tapé, formato da sei ingegneri elettronici danesi, usa le basi musicali dei giochi per le proprie canzoni. "La nostalgia del primo computer è qualcosa di molto profondo - conclude Bagnall - e i ricordi legati al Commodore 64 sono incredibili".
venerdì 7 dicembre 2007
L'Italia di oggi.
(ANSA)
di Agnese Malatesta
ROMA -
Disillusa dalla politica e dalle istituzioni, la società italiana continua a perdere l'identità collettiva. Si frammenta sempre più e, mossa da pulsioni ed emozioni individuali, si ritrova ad essere una "poltiglia di massa", inconcludente e senza sguardo al futuro. L'Italia poi sta diventando il paese dei telefonini: il loro numero, infatti, sta superando quello dei televisori. L'analisi del Censis, nel 41/o rapporto sullo stato sociale del paese, presentato oggi, descrive un'Italia a due velocità: da una parte lo sviluppo economico che si conferma positivo, dall'altra una società che non rispecchia lo stesso trend ma anzi se ne distacca. Lo sviluppo economico si muove, infatti, su dinamiche di minoranza (come quella industriale che "non sprigiona le energie necessarie per uscire dallo stallo") che non filtrano fra la gente, non si traducono in processo sociale.
- ITALIA AGGRESSIVA E LITIGIOSA. E' la 'degenerazione antropologica', la modalità espressiva quotidiana degli italiani. Ne sono teatro gli stadi e le famiglie. In casa aumentano violenze e separazioni.
- E' CELLULARE-MANIA. Il numero dei telefonini continua a crescere. Li possiede l'86,4% della popolazione contro il 92,1% delle tv. Il telefonino è utilizzato dal 76,9% degli uomini e dal 75% delle donne con punte di oltre il 96% fra i giovani di età di 14-29 anni. Al centro è record di telefonini dove si registra un indice di penetrazione dell'84,5%.
- DELLA POLITICA NON CI SI PUO' FIDARE. La pensano così 8 italiani su 10. Il 76,1% dice che 'nessuno si preoccupa di cio' che accade agli altrì mentre per il 56,4% valgono 'di piu' i propri interessi che gli altrì. Sfiducia anche verso le istituzioni. In particolare dello stato, 52,4% dice di essere poco o per niente soddisfatto del suo operato. Maggiori successi li riceve il comune (sfiducia al 32,7%).
- UN TERZO REDDITO FAMIGLIE PER CASA E ENERGIA. A questi scopi va il 31% degli stipendi. E' diminuita invece la spesa per alimenti (dal 21,1% del 1996 al 18,9% del 2006).
- IN CARCERE SOLO 4 SU 10 HANNO CONDANNA DEFINITIVA. Dopo l' indulto i detenuti sono diventati 43.957. Nei penitenziari oltre un terzo è straniero, per lo più clandestini.
- UNIVERSITA', UNO SU CINQUE E' FUORI SEDE. Si tratta di 350 mila studenti che preferiscono atenei lontani dalla propria città. La spesa media mensile per le loro famiglie ammonta a 1.100 euro. - IMPRESE ATTRATTE DA SERVIZI PUBBLICI ON-LINE. L'Italia è al terzo posto in Europa per numero di servizi pubblici destinati alle imprese on line, pari all'87,5% del totale. Diversa la situazione per i cittadini che su questo si trova invece al di sotto della media europea.
- 1 ITALIANO SU 5 VIVE CON CRIMINALITA'. Il 22% della popolazione italiana, ossia circa 13 milioni di persone, vive in zone in cui è presente la criminalità organizzata. Si tratta di cittadini del sud, pari al 77,2% della popolazione di quattro regioni (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).
- PENSIONATI PENTITI, UN TERZO RITARDEREBBERO USCITA. Il 31% dei pensionati se potessero tornare indietro ritarderebbero l'uscita dal lavoro.
- INTERNET, IMPENNATA DI UTENTI. I fruitori della rete ha raggiunto il 45,3% della popolazione, più 10% degli utenti abituali. Il 68,3% è costituito da giovani tra i 14 e 29 anni.
- ENTRATE COMUNI, INCASSI DA MULTE. Nei Comuni, salgono del 52% le entrate derivanti dalle multe degli automobilisti.
- SOLIDARIETA' E' SELETTIVA. Per il 69% degli italiani, in caso del bisogno si può contare sull'aiuto degli altri. Intensa è la partecipazione dei cittadini ai problemi della comunità: il 17,9% si organizza, spesso o molto spesso, con altri per un obiettivo comune. Soprattutto sulla sicurezza nei confronti degli immigrati.
importante scoperta contro i tumori
E' stato scoperto un potenziale meccanismo per arrestare la crescita di diversi tipi di tumori, tagliando i viveri alle cellule tumorali: si tratta di bloccare con un anticorpo una molecola attiva nel midollo osseo, 'Bv8', che aiuta i tumori a garantirsi una riserva di sangue di cui nutrirsi.
Autore della ricerca è l'italiano Napoleno Ferrara che lavora al Genentech Inc di San Francisco e già scopritore di una molecola importantissima per la crescita dei vasi tumorali.
L'ultima scoperta è giudicata molto importante ai fini terapeutici. E' stato infatti dimostrato che è possibile arrestare nei topi la crescita di diversi tumori e la formazione di vasi sanguigni tumorali (angiogenesi) con anticorpi diretti contro Bv8, che si trova nel midollo osseo ed è normalmente azionata durante i processi di guarigione delle ferite. -->
Il ritocchino sotto l'albero di natale
Da cosi'...........

IL SENO - Con 25 mila protesi inserite ed altri 25 mila interventi di mastoplastica riduttiva, il numero degli interventi di chirurgia estetica per cambiare la forma e le dimensioni del seno nel corso del 2007 hanno superato quota 50 mila, pari al 25% del totale delle operazioni di chirurgia plastica realizzati in Italia nel corso di quest’anno. Gli altri interventi riguardano: ringiovanimento delle palpebre (45 mila), liposuzione e liposcultura (40 mila), addominoplastica (22 mila), rinoplastica (20 mila), lifting (15 mila) ed altro (8 mila).
NATALE IN SAL OPERATORIA - Con un sondaggio realizzato su un campione di mille persone di entrambi i sessi e di età compresa tra i 30 e i 60 anni, il Club per Single Eliana Monti rivela che il 6% dei single intervistati si sottoporrà ad un intervento di chirurgia plastica durante il periodo natalizio, per cominciare l’Anno Nuovo con una migliore prestanza fisica.
"La chirurgia estetica ha visto triplicare il numero dei pazienti di sesso maschile nell’arco di pochi anni" puntualizza Eliana Monti. Le statistiche lo confermano: l’uomo dà sempre più importanza alla cura del proprio corpo e di fatto i centri estetici non sono più frequentati solo da donne ma sempre più anche da uomini di ogni età.

martedì 4 dicembre 2007
il rapinatore e le cipolle
Michigan
- Un giornale locale riporto' la notizia di un uomo che rovinò una rapina a un Burger King perché l'impiegato gli disse che non poteva aprire la cassa senza che fosse stato ordinato prima qualcosa da mangiare. Così l'uomo ordinò un panino con le cipolle, ma l'impiegato lo informò che le cipolle non erano disponibili.
Il rapinatore frustrato se ne andò.
meno di tre minuti
Meno di tre minuti ed e' tutto finito: il tempo necessario per bersi una tazza di caffè. Questo è la durata dell'amplesso per 4 milioni e mezzo di maschi italiani. A rivelarlo è uno studio della Società italiana di andrologia, realizzato intervistando pazienti e medici generalisti. L'inchiesta non rivela se questa parte rilevante di italiani sono sbrigativi a causa del coito veloce o dai tempi di vita veloci.
LA CASSA DA MORTO COME ARREDAMENTO
(anno 2005)
Bisogna conoscere in anticipo la bara in cui finirete quando sarete morti, magari tenendola in salotto, in cucina o all'interno della libreria. La trovata e' di una società americana che ne ha già iniziato il commercio on-line, con tanto di catalogo interattivo. La società che gestisce il tutto si chiama Your Coffin (la tua bara).
La cura per la schizzofrenia
Il Dott. Cameron, negli anni ‘50 e ‘60 credeva di aver trovato una cura per la schizofrenia. La sua teoria era che il cervello potesse essere riprogrammato per pensare in modo sano, forzando nuovi schemi di pensieri. Il suo metodo consisteva nel far indossare delle cuffie ai pazienti, con un messaggio audio che si ripeteva a volte per giorni o addirittura settimane.
Sono stati suoi involontari pazienti centinaia di ricoverati all’Allan Memorial Clinic di Montreal, a prescindere dal fatto che fossero schizofrenici o meno. Alcune donne che erano in cura per uno stato d’ansia legato alla menopausa si sono così trovate sedate con barbiturici, legate ad un letto e obbligate ad ascoltare per giorni frasi registrate come “Tu piaci alla gente e hanno bisogno di te. Devi aver fiducia in te stesso”. Quando la CIA ha scoperto gli esperimenti di Cameron, ne è stata subito interessata, finanziandolo copiosamente.
Ma alla fine, dopo dieci anni di esperimenti (e il taglio dei finanziamenti della CIA) Cameron stesso dovette ammettere che il suo era stato “un viaggio di dieci anni lungo la strada sbagliata”.
Nel 1970 un gruppo di “pazienti” ha fatto causa a Cameron ed alla CIA, ottenendo un risarcimento dei danni.
LO SCHIZZINOSO DI CAPRIO
Il famoso attore Leonardo Di Caprio è un igienista incallito. Durante i suoi viaggi non usa gli asciugamani dei vari alberghi dove soggiorna. Usando i suoi (tra l'altro di un certo pregio) diffida sempre personalmente le cameriere a non lavarle e nemmeno toccarle. Ma fa di più. Ogni giorno butta nella spazzatura indumenti come calzini e boxer usati una sola volta.
la scimmia
Ci sono un sacco di storie di bambini cresciuti nella giungla, che hanno acquisito il comportamento dei loro “genitori adottivi”, animali selvaggi.Lo psicologo Winthrop Kellogg tentò di scoprire cosa sarebbe accaduto nel caso opposto, con animali cresciuti da umani. Per far questo, portò a casa un cucciolo di scimmia di pochi mesi, di nome Gua, e lo allevò trattandolo esattamente come il loro figlioletto Donald, di 10 mesi.Gua e Donald giocavano assieme e mangiavano assieme. In molti giochi-test Gua si comportava bene come Donald, ma la scimmia non riusciva assolutamente a imparare a parlare.Quando i Kellogg si sono resero conto che neppure Donald stava imparando a parlare, e che addirittura iniziava ad usare i versi di Gua per chiedere cibo, i ricercatori interruppero l' esperimento e riportarono Gua in un centro per i primati.
· In Pennsylvania, non possono abitare più di 16 donne nella stessa casa, oltre viene considerato automaticamente un bordello. In Tennessee il limite è di 8. In Ohio appena 5.
· A Maricopa County, Arizona, non più di 6 donne possono vivere nella stessa casa.
· A Logan County, Colorado, è vietato baciare una donna che sta dormendo.
· A Pasadena, California, una segretaria non può stare sola nella stessa stanza con il suo capo.
A Ottumwa, Iowa, un uomo non può fare l’occhiolino a donne che non conosce.
· A Rochester, Michigan, i costumi da bagno devono essere ispezionati dal capo della polizia.
· A University City, Missouri, quattro o più donne non possono affittare insieme un appartamento.
· A Cleveland, Ohio, è vietato alle donne indossare scarpe lucide che possano far vedere agli uomini il riflesso della loro biancheria intima.
· A La Crosse, Wisconsin, è vietato esporre nelle vetrine manichini senza vestiti.
lunedì 3 dicembre 2007
La cina copia anche la luna
(Tgcom)
Le voci si rincorrevano da giorni: secondo alcuni esperti astronomi la prima fotografia cinese della luna, pubblicata lo scorso 26 novembre potrebbe essere una copia di una scattata dalla Nasa nel 2005. Fino a quando non è arrivata la smentita ufficiale dell'agenzia spazale cinese: "Entrambe le fotrografie sono state scattate nella stessa zona e per questo sono simili, ma se si osserva con attenzione si possono vedere le differenze", ha dichiarato il capo del del programma Ouyan Ziyuan. "Tra l'altro - spiega - due crateri presenti nella foto cinese non appaiono in quella statunitense, differenza che può esser dovuto alla maggiore risoluzione della prima immagine o al fatto che la zona sia stata colpita da un meteorite nei due anni che separano le due immagini".
Spiegazione che convince ma non del tutto.
Questo è il sito ufficiale cinese:
http://www.cnsa.gov.cn/n615708/index.html
venerdì 30 novembre 2007
Gli scherzi
Ma Bianchi niente. Subisce tutto in modo impassibile e non si ribella mai.
Gavettoni di acqua gelata, indumenti nascosti, letto disfatto, servizio di guardia notturno che non gli spetta, eccetera.
Niente. A Bianchi non lo smuove nessuno. Non riferisce neanche al Comandante.
Un giorno un caporale gli dice:
- Da oggi la smettiamo con te, tanto non serve a niente, non ci dai nessuna soddisfazione. Ma toglimi una curiosità Bianchi, come hai fatto a subire impassibile scherzi per sei mesi?
Bianchi serafico:
- Avete detto che la finite? Bene, da domani smetto di cagare nel minestrone...
richiesta di esenzione dal servizio militare
Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni.
Mio padre ha sposato tale figlia.
Quindi attualmente mio padre è diventato mio genero, in quanto ha sposato mia figlia.
Inoltre, mia nuora è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio padre.
Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso Gennaio un figlio.
Costui è quindi diventato fratello della moglie di mio padre, quindi cognato di mio padre.
Ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna.
Mio figlio è dunque mio zio.
La moglie di mio padre a Natale ha avuto un figlio che quindi è contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie.
Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di mia moglie e fratello di suo figlio.
Quindi io sono mio nonno.
Spiegato ciò, Signor Ministro, la prego di volermi concedere di essere esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre,figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente.
Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego Signor Ministro di accettare i miei più distinti saluti.
P.S. Per la cronaca, il ragazzo in questione è stato riformato per "stato psichico instabile e preoccupante e turbe mentali aggravate da un clima familiare molto disturbante".
La disinfestazionie dagli scarafaggi
Il furgoncino della disinfestazione arriva senza che tu lo chiami. Danno fuoco alla tua casa con te dentro, poi ti tirano fuori bruciacchiato e dicono in tv di averti salvato dalle fiamme. Alla fine ti costringono a stipulare un mutuo con loro per ricostruire la casa. Tanto che sono lì chiedono ai vicini se hanno bisogno del loro aiuto.
Metodo inglese:
Si mettono dietro al furgoncino americano portando fiammiferi e benzina.
Metodo italiano:
Il padrone della ditta è favorevole alla disinfestazione ma non ti manda nessuno. I dipendenti scendono in sciopero perché sono contrari e dicono che degli scarafaggi te ne devi liberare da solo. Tanto che discutono passano gli americani e bruciano tutto. Alla fine t'arrivano venti imbianchini e non sai chi te li ha mandati...
Metodo franco-tedesco:
La ditta non ha nessuna intenzione di effettuare la disinfestazione. Gli scarafaggi sono nutriti in parte da loro. Alla fine prestano il furgoncino agli americani in cambio della possibilità di ricostruirti un pezzo di casa.
Metodo turco:
La ditta cerca di convincere il tuo vicino a darti fuoco alla casa. Alla fine non se ne fa nulla perché gli americani gli hanno parcheggiato il furgoncino in mezzo ai piedi.
Metodo russo:
La ditta è favorevole alla disinfestazione. Mentre gli americani bruciano tutto mandano dei pompieri a salvare gli scarafaggi.
uomo in mare....
- Se il capitano della nave grida: "Un uomo in mare!", come ti comporti?
- Semplice, prendo il primo passeggero che mi capita e lo scaravento in acqua!!!
le tute mimetiche
- Avete delle tute mimetiche?
Il venditore risponde:
- Sì... ma non riusciamo a trovarle...
il marine tradito
- Caro Johnny, la nostra relazione non può più continuare. La distanza che ci separa è troppo grande. Ti confesso che da quando sei partito ti ho già tradito due volte. Mi dispiace. Per favore rimandami la foto che ti avevo spedito. Mary.
Il soldato ci resta malissimo. Chiede ai compagni di regalargli una foto delle loro fidanzate, mogli, sorelle, cugine o amiche. Riceve 57 fotografie. Le mette tutte in una busta assieme a quella di Mary, poi aggiunge un biglietto:
- Cara Mary, scusa ma non riesco a ricordarmi chi sei. Per piacere togli la tua foto dal mazzo e rimandami le altre. Johnny.
il generale
Il generale pensa: "Ma che vergogna... aver sporcato l'uniforme! Devo inventare qualcosa!"
E dice all'attendente:
- Ieri sono stato a un ballo di gala e là un ufficiale ubriaco fradicio mi ha vomitato sull'uniforme! Gli darò cinque giorni di arresto!
-No, signor generale, gliene dovrebbe dare dieci: quell'ufficiale le ha anche cagato nei pantaloni!!!
il carro armato
- Chi sa dirmi cos'è la cosa più importante nel carro armato?
I soldati cominciano a rispondere, alzando la mano uno per uno:
- I cingoli...
- Il carburante...
- Le munizioni...
- La ricetrasmittente...
L'ufficiale:
- NO!
Ricordatevi bene: la cosa più importante in un carro armato è NON SCOREGGIARE!!!
cerco lavoro
l'annuncio mortuario
Ne danno annuncio il marito Felice, i figli...
(letta veramente su un annuncio mortuario)
i cani
A.A.A. Regalo cucciolo di mastino docile e affettuoso. Mangia di tutto, gli piacciono molto i bambini.
Frasi vere scritte su cartelli pubblicitari
In una palazzina con officina artigianale sul retro: - SI VENDE SOLO IL DAVANTI, IL DIDIETRO SERVE A MIO MARITO
Negozio di mangimi: - TUTTO PER IL VOSTRO UCCELLO
Panificio: - QUANDO VI DIVENTA DURO VE LO GRATTUGIAMO GRATIS E META' CE LO TRATTENIAMO
- PANE FRESCO CALDO
Gelateria:
- VENDESI GELATERIA, LIQUIDO TUTTO
- SI VENDE GHIACCIO FRESCO
Mobiliere: - SI VENDONO LETTI A CASTELLO PER BAMBINI DI LEGNO -
SI VENDONO MOBILI DEL SETTECENTO NUOVI
Macelleria: - DA ROSALIA - TACCHINI E POLLI, A RICHIESTA SI APRONO LE COSCE
- CARNE BOVINA OVINA CAPRINA SUINA POLLINA E CONIGLINA
Polleria: - POLLI ARROSTO ANCHE VIVI
- SI AMMAZZANO GALLINE IN FACCIA
- SI VENDONO UOVA FRESCHE PER BAMBINI DA SUCCHIARE
Sfasciacarrozze: QUI SI VENDONO AUTOMOBILI INCIDENTATE MA NON RUBATE
Negozio di fiori: SE MI CERCATE SONO AL CIMITERO... VIVO
SI INVIANO FIORI UN TUTTO IL MONDO VIA FAX
Abbigliamento:
- NUOVI ARRIVI DI MUTANDE, SE LE PROVATE NON LE TOGLIETE PIU'
- NON ANDATE ALTROVE A FARVI RUBARE, PROVATE DA NOI
- IN QUESTO NEGOZIO DI QUELLO CHE C'E' NON MANCA NIENTE
- AL REPARTO BAMBINI 3 AL PREZZO DI 2
- SI VENDONO IMPERMEABILI PER BAMBINI DI GOMMA
Autofficina:
VENITE UNA VOLTA DA NOI E NON ANDRETE MAI PIU' DA NESSUN'ALTRA PARTE
Derattizzatori: QUI ULTIMA CENA PER TOPI
Ferramenta:
SEGA A DUE MANI E A DENTI STRETTI: 50 EURO
Lavanderia:
SI SMACCHIANO ANTILOPI
Meccanico:
SI RIPARANO BICICLETTE ANCHE ROTTE
Citofono caserma Carabinieri:
ATTENZIONE PER SUONARE PREMERE, SE NON RISPONDE NESSUNO RIPREMERE
gli ingegneri e la lampadina
- Meglio nessuno, passerebbero tutto il tempo a capire perché si è bruciata.
i vestisti del matrimonio
- Per essere in tinta col microonde, col frigorifero e con la lavatrice...
- Perché gli uomini si vestono di scuro il giorno del matrimonio?
- Per essere in tinta col telecomando e con il sacco della spazzatura...
la scelta
- Perché non ce ne sono altre!
Relazioni extraconiugali
- Sai cosa significa?
- Che, se non sei tu, è tua moglie!
mercoledì 28 novembre 2007
Allattare i colleghi di ufficio
Repubblica.it
Per risolvere il caso scabroso di due colleghi di sesso diverso che lavorano nella stessa stanza era apparsa impresa ardua agli esperti egiziani di diritto islamico. Che così hanno elaborato una fatwa piuttosto bizzarra. Alla donna in orario di lavoro è infatti concesso togliersi il velo, alzare la jallabia (il vestito che la copre dal collo alle caviglie), scoprirsi il seno e allattare il collega maschio. L’operazione, ripetuta 5 volte, è in grado di trasformare il compagno di lavoro in un membro della famiglia. Uno di quegli uomini che insieme a padri, fratelli e figli, può frequentare le donne a tu per tu e senza le restrizioni imposte dalle “regole del pudore”.
Pescando direttamente dalle tradizioni del Profeta, il capo della sezione “diritto islamico” della moschea al Azhar del Cairo - il punto di riferimento più autorevole dell’islam sunnita - ha emanato questa fatwa che ora è approdata in parlamento.
L’editto sull’allattamento degli adulti” ha mandato sulle furie i deputati dei Fratelli Musulmani. Il gruppo politico che si ispira ai principi dell’islam e che - pur essendo bandito dalla legge - è riuscito a mandare un’ottantina di rappresentanti in parlamento, annuncia che una norma simile “getterebbe i fedeli nel caos”. E probabilmente renderebbe assai difficile il lavoro negli uffici.
La fatwa emessa dall’Azhar e firmata dal capo-giurista Izzat Attia si basa su un resoconto della vita del Profeta. Uno dei suoi ex schiavi, divenuto libero, aveva mantenuto l’abitudine di muoversi liberamente nella casa di Maometto anche dopo la pubertà. A una donna che se ne lamentava, il Profeta consigliò: “Allattalo, così diventerai tabù per lui, e il dissidio nei vostri cuori svanirà”. Dopo aver seguito il suo consiglio, la donna riferì che effettivamente ogni discordia nella casa era svanita.
Attia forse si rendeva conto che riproporre un comportamento simile negli uffici del Cairo oggi avrebbe gettato scompiglio fra le stanze. Così ha cercato di mitigare il precetto suggerendo che l’allattamento poteva anche compiersi non direttamente dal seno della donna. Basta che lei porga al collega un bicchiere del suo latte per 5 volte perché l’operazione di “adozione” sia completata. I colleghi, diventati parenti stretti, non potrebbero avere relazioni sessuali senza cadere nel tabù dell’incesto.
La fatwa ha scatenato polemiche su tutti i giornali egiziani e non, sollevando una bagarre al parlamento del Cairo che mercoledì scorso ha discusso la norma. Mentre Attia ripeteva che allattare un uomo, anche adulto, per cinque volte esclude ogni possibilità di “relazione impura”, la fatwa è finita preda del più irriverente settimanale satirico del paese, al Dustur. Che avverte i suoi lettori: “Non vi stupite se, entrando in un ufficio pubblico, vi imbattete in un funzionario 50enne che prende il latte dalla sua collega”
l'erezione piu' duratura di tutti i tempi
E’ diventato un’attrazione turistica, soprattutto per il gentil sesso. Si tratta di un uomo della Repubblica Dominicana che ha avuto un’erezione del pene durata sei giorni. Un record molto singolare ma anche molto doloroso. Il giovane, un 25enne, ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere per rientrare nelle normalità.Nel frattempo sono sempre più numerosi i turisti, (turiste in testa) che vogliono vedere dal vivo e magari conoscere Igancio Cabrera, ormai entrato nella leggenda. Sei giorni con un’erezione costante sono da considersi un record, e la gente del posto inizia a pensare che il giovane costituisca un fenomeno di cui andare fieri, un’attrazione turistica in piena regola.Restano comunque problematiche le sue condizioni di salute. I medici che lo hanno curato stanno cercando di capire cosa abbia potuto provocare un’erezione tanto duratura. Secondo i primi riscontri il giovane soffrirebbe di una rara forma di anemia che provoca lunghi periodi di erezione.
http://www.tgcom.it/ArticoloTgCom/articoli/98/articolo175598.shtml
Un solo concorrente... vince il secondo posto
La signora Jenny Brown, 62 anni, era sicuramente soddisfatta quando la sua torta ha vinto il secondo premio al concorso locale organizzato dal Wimblington Sports Committee. Soddisfazione che si è sciolta come un ghiacciolo al sole quando ha però scoperto, attraverso un’amica, che era stata anche l’unica partecipante al concorso.
July Dent, del comitato organizzatore, spiega che i giudici avevano delle attese superiori per cui hanno deciso di non assegnare il primo premio. La Dent spiega che lei stessa si è trovata nella stessa situazione alcuni anni fa, giungendo addirittura terza, sempre su.. un partecipante.
le gare di magliette bagnate
In Inghilterra sono stati vietati i concorsi di “miss maglietta bagnata”: finiti i tempi delle docce a procaci fanciulle per svelare intriganti trasparenze. Ma, badate bene, non si tratta di una legge motivata dal pudore o altro.
Si tratta invece di una decisione dell’Health and Safety Executive, che sostiene che le docce gelate possono mettere in serio pericolo la salute delle ragazze, e che potrebbe causare rischi per gli spettatori, che potrebbero scivolare sul pavimento reso viscido dall’acqua.
L’iniziativa ha scatenato diverse proteste, da parte dei gestori dei pub, ma anche e soprattutto dalle ragazze che partecipavano ai concorsi. Paige May di Brighton, che ha diverse gare di “maglietta bagnata” al suo attivo, commenta così: «Questa decisione è così stupida. E’ incredibile. A questo punto, potrebbero pure vietarci di andare in giro quando piove…».
Alcuni gestori, comunque, non si danno per vinti, e stanno ripiegando sul far firmare una liberatoria a tutte le partecipanti e tutti gli spettatori, in modo da non essere denunciati nel caso si verificassero effettivamente incidenti.
Chi tiene il bimbo? Testa o croce?
La Corte Suprema però ritiene che il suo atteggiamento sia lesivo dell’immagine della giustizia americana, perché decidere un caso a testa o croce non dà l’impressione di un sistema giudiziario giusto, competente ed affidabile.
Il giudice Shull non era nuovo a decisioni insolite: qualche tempo fa aveva ordinato ad una donna di togliersi i pantaloni in aula, affinché potesse mostrare la ferita che accusava l’ex fidanzato di averle procurato.
corriere.it
servizio che risponde a domande strane
LONDRA - E' vero che un terzo del DNA dell'uomo è identico a quello della lattuga? Quanti anni aveva il pesce rosso più vecchio del mondo quando è morto? Domande bizzarre come queste, in Gran Bretagna, vengono inviate da qualcuno ogni otto secondi per sms ad un team di esperti, che fornisce in breve una riposta. Da quando è nato tre anni fa, il servizio chiamato Any Question Answered (AQA) ha dato ben nove milioni di risposte ed ora ha raccolto in un libro quelle più curiose. I circa 1.000 ricercatori che lavorano per AQA rivelano, ad esempio, che l'uomo condivide davvero un terzo del proprio DNA con la lattuga e che Goldie, il pesce rosso più vecchio del mondo, è passato a miglior vita nel 2005, dopo aver sguazzato nell'acquario di Pauline Evans, la donna che lo aveva vinto ad una sagra di paese nel 1960, per ben 45 anni. Le curiosità sul regno animale raccolte nel libro - intitolato appunto 'Any question answered' e di cui alcuni estratti sono stati pubblicati oggi dal quotidiano The Independent - si sprecano: la creatura vivente più grande al mondo, per esempio, è un fungo sotterraneo dell'Oregon, Usa, che copre una superficie di 890 ettari. Chi invece in passato si é interrogato su quanti escrementi produce un elefante nella sua vita, sarà felice di sapere che ammontano a circa 2.492 tonnellate, circa 100 chili al giorno, contro i 250 grammi giornalieri prodotti da un essere umano. E chi ha detto che le piante non camminano? Il banano, dotato soltanto di radici laterali che crescono e si spostano in direzione del sole, si muove di circa 15 centimetri all'anno. Vi siete mai chiesti poi di che cosa nella vostra vita produrrete circa 68 litri? La risposta è lacrime e se ciò non vi fa sorridere, consolatevi pensando alle 10.000 barrette di cioccolato che gusterete durante tutta la vostra esistenza. Per quanto riguarda le invenzioni e la tecnologia, gli esperti di AQA rivelano che la prima telefonata con il cellulare fu fatta da Martin Cooper della Motorola il 3 aprile del 1973. E chi aveva chiamato? Il suo rivale di Bell Laboratories Joel Engel. Tutti poi sappiamo che le prime parole di Neil Armstrong sulla Luna furono: "Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un passo gigante per l'umanità"; ma chi invece sa che dopo aver pronunciato quella frase, l'astronauta continuò dicendo: "Sì, la superficie è fine e polverosa. La posso sollevare facilmente con il piede"? L'Arco di Trionfo a Parigi è l'incrocio più grande d'Europa (vi confluiscono 12 strade) e su di esso non è valida alcuna polizza assicurativa. Un dettaglio che di sicuro non turbava l'ingegnere francese Nicolas Joseph Cugnot, inventore dell'automobile a vapore e che nel 1771 ebbe il primo incidente d'auto della storia, contro un muro al porto dell'Arsenal di Parigi
