(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - Un giovane reo confesso di assassinio si e' suicidato perche' il giudice nicchiava sulla sua richiesta di essere consegnato al boia. Nell'America che si interroga sulla pena capitale, dove il New Jersey ha appena approvato il bando delle esecuzioni per legge e dove l'Onu si appresta a varare la moratoria universale, Robert Rejda, 26 anni di Chicago, che aveva chiesto al giudice l'iniezione letale e non era sotto sorveglianza speciale per rischio suicidio, e' stato trovato morto in cella.
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